Cosa accade quando una comunità cerca di dare un significato a ciò che non può controllare? Tra devozione, memoria e forza della natura si muove Miracola, il nuovo progetto dell’artista e filmmaker Irene Dionisio, in mostra dal 17 settembre al 22 novembre a MAD Murate Art District di Firenze.
Al centro del progetto c’è un rapporto antico, quello tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna. Dionisio lo attraversa costruendo una sorta di processione immaginaria che dalle pendici del vulcano raggiunge il cratere sommitale, mentre mito, rito e paesaggio si sovrappongono per raccontare il modo in cui una comunità ha imparato nei secoli a convivere con una natura capace allo stesso tempo di generare e distruggere.

Il cuore della mostra è un’opera filmica inedita, realizzata attraverso materiali d’archivio e riprese originali su Super 8, Super 16, 35 mm e HD. Immagini che coprono quasi un secolo, dagli anni Trenta a oggi, vengono montate come strati di una stessa memoria: il tempo storico incontra quello del mito, le immagini del passato riaffiorano nel presente e il vulcano smette di essere soltanto paesaggio per diventare una presenza attorno alla quale si organizzano paure, attese e forme di devozione.
Presentato in anteprima assoluta a Firenze, il film è destinato a entrare nella collezione dei Musei Civici Fiorentini. La sua produzione nasce da un percorso di ricerca e residenza sviluppato tra Catania, presso Fondazione Brodbeck, e Firenze, a MAD Murate Art District, con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Ma Miracola non si esaurisce nella proiezione. La sala Anna Banti di MAD sarà interamente dedicata al nuovo film, mentre nelle celle al primo piano altre cinque opere allargheranno lo sguardo sull’universo di Dionisio attraverso video, installazioni, elementi scultorei, suono e testi poetici. Due lavori introducono anche l’intelligenza artificiale: in Mondo Nuovo diventa uno strumento per esplorare l’immaginario collettivo legato all’Eden; in Favoletta permette invece al pubblico di dialogare con l’installazione, fornendo parole e temi dai quali vengono continuamente generate nuove fiabe.

A tenere insieme il percorso è il tema della stratificazione. Come la lava modifica e riscrive il territorio, immagini, memorie, iconografie e tecnologie si depositano le une sulle altre. Il sacro diventa così una possibile chiave attraverso cui leggere ciò che sfugge al controllo umano, mentre il cinema permette di attraversare il confine tra ciò che può essere osservato e ciò che una comunità sceglie di trasformare in racconto.
Curata da Valentina Gensini, Miracola è realizzata e prodotta da MAD Murate Art District – Fondazione MUS.E ed è presentata nell’ambito di Progetto RIVA, il programma dedicato alle questioni climatiche, ambientali e paesaggistiche. Il progetto è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Miracola. Irene Dionisio al MAD di Firenze
Miracola. Irene Dionisio
A cura di Valentina Gensini
MAD Murate Art District, Firenze
17 settembre – 22 novembre 2026
Inaugurazione 17 settembre, ore 18
Martedì–sabato, 14.30–19.30