Le Ville Fiesolane riaprono i loro giardini: gli appuntamenti di settembre e ottobre

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Dopo il primo ciclo di visite, prosegue anche tra settembre e ottobre il calendario delle “Visite ai Giardini delle Ville Fiesolane”, il ciclo di aperture straordinarie promosso dal Comune di Fiesole in collaborazione con AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Un’occasione per scoprire alcune tra le dimore storiche, i giardini e i parchi più affascinanti del territorio, molti dei quali normalmente non visitabili.

Guidate dall’architetto paesaggista Ines Romitti, le visite si svolgono generalmente il giovedì alle ore 16 e raccontano Fiesole attraverso le sue architetture e il suo paesaggio che da secoli ne definisce l’identità.

3 settembre a Villa Medici

Il calendario riparte da Villa Medici, conosciuta anche come Villa Belcanto, tra le più celebri ville medicee del Quattrocento. Il giardino terrazzato che si estende sulle colline di Fiesole fa oggi parte del sito UNESCO “Ville e Giardini Medicei in Toscana”. Considerata il primo esempio di villa rinascimentale, la dimora fu progettata per aprirsi al paesaggio attraverso logge e terrazze, segnando una svolta nell’architettura delle residenze di campagna. Divenuta poi la residenza estiva di Lorenzo il Magnifico, accolse gli umanisti dell’Accademia Platonica, tra cui Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Poliziano.

10 settembre a Villa Sparta

Il secondo appuntamento sarà dedicato a Villa Sparta, storica dimora immersa nel verde delle colline fiesolane. Dopo aver attraversato il suggestivo viale di cipressi che conduce alla villa, la visita permetterà di scoprire un giardino di straordinario interesse paesaggistico, nato dall’incontro tra due grandi protagonisti del Novecento: il britannico Cecil Ross Pinsent e il paesaggista toscano Pietro Porcinai. Se Pinsent ridisegnò negli anni Trenta il giardino formale in stile neo-rinascimentale, Porcinai intervenne poco dopo progettando la piscina e gli spazi circostanti, dando vita a uno dei suoi primi lavori realizzati all’interno di un contesto storico.

17 settembre a Villa Il Roseto

Villa Il Roseto torna protagonista nel calendario delle visite guidate con un nuovo appuntamento dedicato alla sede della Fondazione Giovanni Michelucci. Immersa tra ulivi, sentieri selciati e terrazzamenti fioriti, la villa fu la casa-studio dell’architetto dalla fine degli anni Cinquanta fino alla sua scomparsa e ospita oggi un centro di ricerca dedicato all’architettura, all’urbanistica e ai temi della città contemporanea. Disegni, modelli, fotografie, opere d’arte e la biblioteca raccontano il pensiero e l’eredità di uno dei protagonisti dell’architettura italiana del Novecento, mentre il giardino continua a rappresentare uno degli elementi più suggestivi della visita.

24 settembre a Villa San Michele

Il 24 settembre sarà la volta di Villa San Michele, tra le dimore storiche più iconiche delle colline fiesolane. Nata come convento nel 1413 e trasformata in residenza privata dopo la soppressione napoleonica, oggi la villa è conosciuta anche per il suo albergo di charme affacciato su Firenze. Il giardino racconta le diverse trasformazioni del complesso nel corso dei secoli e conserva l’importante intervento paesaggistico realizzato da Pietro Porcinai negli anni Ottanta, che ridisegnò gli spazi verdi, i terrazzamenti e le aree panoramiche nel rispetto della storia del luogo.

1° ottobre a Villa Schifanoia

Il primo appuntamento di ottobre porterà a Villa Schifanoia, residenza legata secondo la tradizione al Decameron di Giovanni Boccaccio e successivamente abitata anche da Alexandre Dumas. Oggi sede dell’Istituto Universitario Europeo, la villa custodisce giardini terrazzati, fontane, statue e meridiane che raccontano l’evoluzione del gusto e dell’arte dei giardini dal Rinascimento all’età contemporanea.

8 ottobre alla Villa di Maiano

L’8 ottobre si torna a Villa di Maiano, storica dimora rinascimentale alle pendici di Montececeri, circondata da giardini, terrazze panoramiche e un grande parco che nel corso dei secoli ha accompagnato l’evoluzione del paesaggio fiesolano. Tra giardini all’italiana, specchi d’acqua e scorci immersi nel verde, il complesso conserva ancora oggi il fascino di una delle residenze storiche più suggestive del territorio. La villa è nota anche per aver ospitato alcune scene del film Camera con vista di James Ivory.

14 ottobre a Villa I Tatti

Tra le tappe più attese dell’edizione autunnale figura Villa I Tatti, dimora dello storico dell’arte Bernard Berenson e oggi sede del Centro Harvard per gli Studi sul Rinascimento Italiano. Tra i più raffinati esempi di giardino del Novecento, il complesso fu riprogettato a partire dal 1909 dall’architetto paesaggista inglese Cecil Pinsent insieme a Geoffrey Scott, dando vita a un dialogo armonioso tra terrazze, siepi geometriche, cipressi e paesaggio collinare. Ancora oggi il giardino rappresenta uno dei capolavori dell’arte dei giardini in Toscana.

22 ottobre a Villa Il Salviatino

A chiudere il calendario sarà Villa Il Salviatino, storica dimora alle pendici della collina di Maiano. Residenza della famiglia Salviati e, nel Novecento, del giornalista e critico d’arte Ugo Ojetti, la villa fu al centro della vita culturale fiorentina e venne circondata da un elegante giardino formale. Ancora oggi il parco e gli spazi verdi raccontano l’evoluzione del paesaggio storico fiesolano e il dialogo tra natura e architettura.

Come partecipare alle visite

Le visite guidate si svolgono generalmente il giovedì alle ore 16 e prevedono prenotazione obbligatoria il lunedì antecedente tramite il call center comunale 055.055. Il costo del biglietto è di 5 euro (intero) e 3 euro per ragazzi dai 7 ai 18 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni.

Il programma completo include l’apertura e la visita di numerosi giardini di pregio, tra cui Villa Il Salviatino, Villa Medici, Villa di Maiano, Villa Schifanoia, Villa ‘I Tatti’, Villa San Michele, Villa Sparta e il Parco della Rimembranza, offrendo un’occasione unica per conoscere luoghi di particolare rilevanza storico-artistica.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio e la promozione di un turismo culturale sostenibile, capace di coniugare la fruizione dei beni storici con il rispetto del paesaggio e dell’identità locale.

Il programma completo su: www.comune.fiesole.fi.it

Per scoprire e approdfondire ogni sito di visita, parte del Museo diffuso di Fiesole, Paesaggi pluraliwww.fiesoleforyou.it

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