Sessant’anni di storia, un teatro romano e uno dei registi che più hanno raccontato le trasformazioni del mondo contemporaneo. Domenica 12 luglio il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema celebra la sua sessantesima edizione conferendo il riconoscimento a Olivier Assayas, tra le figure più autorevoli del cinema europeo contemporaneo. L’appuntamento, ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Fiesole, inaugura anche una nuova fase della manifestazione con la direzione artistica di Marco Luceri.

Olivier Assayas, protagonista del cinema europeo contemporaneo
Regista, sceneggiatore e critico cinematografico, Olivier Assayas è considerato uno degli autori più influenti del panorama internazionale. Da oltre quarant’anni il suo cinema racconta le trasformazioni della società contemporanea, le relazioni umane e le tensioni del nostro tempo attraverso uno sguardo personale, capace di attraversare generi diversi senza mai rinunciare alla ricerca formale.
Con il conferimento del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, il regista francese entra nell’albo d’oro di un riconoscimento che, dal 1966, porta a Fiesole alcuni dei più importanti protagonisti della storia del cinema internazionale. L’edizione 2026 è inoltre dedicata alla memoria di Aldo Tassone, fondatore del festival France Cinéma, figura centrale nel dialogo culturale tra il cinema francese e quello italiano.
Il programma della serata al Teatro Romano
Il momento culminante del Premio sarà domenica 12 luglio nella cornice del Teatro Romano di Fiesole, dove il pubblico potrà incontrare Olivier Assayas in una serata aperta gratuitamente al pubblico. L’appuntamento prenderà il via alle 18.30 con un incontro pubblico dedicato al regista e la presentazione del primo volume monografico italiano sulla sua opera, curato dal critico Aldo Spiniello.
A seguire è previsto un apericena nell’Area Archeologica di Fiesole, prima della cerimonia di consegna del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026, in programma alle 21.30.
La serata si concluderà con la proiezione de Il mago del Cremlino (2025), ultimo film di Assayas tratto dal romanzo di Giuliano da Empoli e sceneggiato insieme a Emmanuel Carrère, proposto in versione originale con sottotitoli in italiano.
Una retrospettiva dedicata al regista
L’omaggio a Olivier Assayas non si limiterà alla serata di Fiesole. Nell’ambito della rassegna estiva Apriti Cinema, in Piazza Pitti a Firenze, il pubblico potrà approfondire il percorso artistico del regista attraverso una retrospettiva dedicata ad alcune delle opere più rappresentative della sua carriera. Un’occasione per riscoprire uno degli autori che più hanno contribuito a rinnovare il linguaggio del cinema europeo contemporaneo e per avvicinarsi al suo universo creativo prima della cerimonia conclusiva del Premio.
Sessant’anni di Premio e un nuovo corso
La sessantesima edizione rappresenta anche un momento di rinnovamento per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, con la nomina di Marco Luceri alla direzione artistica e di Luigi Nepi al coordinamento del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Realizzato dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Toscano e Fondazione Sistema Toscana, con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze e il sostegno di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence, il Premio continua a confermare Fiesole come uno dei principali punti di riferimento del cinema d’autore, favorendo l’incontro tra il pubblico e alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena internazionale.
Informazioni utili
La partecipazione alla serata è gratuita. Per il programma completo, gli aggiornamenti e le informazioni sul Premio Fiesole ai Maestri del Cinema è possibile consultare il portale turistico ufficiale Fiesole For You.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Biglietteria dei Musei di Fiesole (Largo Fernando Farulli 1, tel. 055 5961293), aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.