Per tutta l’estate il cuore del Chianti si tinge di blu. Il colore che da anni caratterizza la ricerca di Sergio Fiorentino è il filo conduttore di Radda Arte 2026, il progetto che trasforma il borgo medievale di Radda in Chianti in un museo a cielo aperto attraverso le opere dell’artista siciliano.

Dal 6 giugno al 20 settembre 2026, vicoli, piazze, chiese e spazi pubblici accolgono un percorso espositivo diffuso curato da Mila Sturm, dove pittura, scultura e installazioni dialogano con il paesaggio toscano. Protagonista assoluto è il blu ultramarino, cifra distintiva della ricerca di Fiorentino, che attraversa le opere e diventa parte integrante dell’identità del luogo.
Un itinerario tra arte contemporanea e paesaggio
La mostra si sviluppa tra il centro storico di Radda e la vicina Chiesa di Santa Maria Novella, riaperta recentemente al pubblico dopo un lungo restauro. All’interno della pieve romanica trovano posto quattro grandi dipinti dedicati ai santi, mentre all’esterno monumentali drappeggi riproducono le opere dell’artista, instaurando un dialogo con l’architettura storica e il paesaggio circostante.

Nel borgo, invece, gigantografie, dipinti monumentali, sculture e installazioni accompagnano il visitatore lungo un itinerario che invita a scoprire Radda da una prospettiva inedita. Davanti alla Chiesa di San Niccolò è allestita la serie Segreti, composta da nove teste scultoree che si aprono rivelando una dimensione interiore e simbolica, mentre l’Info Center della manifestazione ospita una selezione di opere, mobili-scultura e vasi realizzati nello studio di Noto dell’artista.
Radda Arte 2026: il blu come filo conduttore
L’intero progetto è attraversato dal blu ultramarino, colore che da anni caratterizza la ricerca di Sergio Fiorentino. Un segno che, in occasione di Radda Arte, esce dalle tele e dalle sculture per diventare parte del paesaggio: per tutta la durata della manifestazione i campanili della Chiesa di Santa Maria Novella e della Chiesa di San Niccolò saranno infatti illuminati di blu, trasformandosi in un richiamo visibile anche nelle ore serali.
Accanto all’esposizione trova spazio anche un progetto dedicato alle nuove generazioni. Grazie alla collaborazione con il Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena, ventitré studenti hanno partecipato a workshop e masterclass culminati nella realizzazione di altrettanti manifesti ispirati al tema “Blue: Fiorentino and Me”, esposti negli spazi normalmente destinati alle affissioni pubbliche.
Chi è Sergio Fiorentino

Nato a Catania nel 1973, Sergio Fiorentino vive e lavora a Noto, in un ex convento trasformato nel proprio atelier. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Catania e nel restauro del patrimonio storico, ha sviluppato una ricerca che intreccia tradizione figurativa, memoria mediterranea e sensibilità contemporanea. Pittura e scultura convivono in un linguaggio riconoscibile, in cui il colore diventa elemento narrativo e simbolico.
Con Radda Arte 2026, il suo immaginario incontra per la prima volta il paesaggio del Chianti, dando vita a un dialogo tra due territori accomunati da una forte identità culturale e artistica.

Informazioni
Info center Mostra: Lunedi – Domenica dalle 11:00- 19:00
Via Roma, n. 16A, Radda in Chianti (Si)