Dal 24 giugno al 16 ottobre il Forte Belvedere di Firenze torna protagonista della stagione culturale estiva con Belvedere Firenze, il nuovo progetto promosso dal Comune di Firenze e realizzato da Fondazione MUS.E che riunisce mostre d’arte contemporanea, concerti, incontri, visite guidate e attività culturali in uno dei luoghi più panoramici della città.

Oltre trenta appuntamenti accompagneranno la stagione 2026, trasformando il Forte in uno spazio da vivere ogni giorno: non solo mostre, ma anche concerti, dialoghi con giornalisti e scrittori, visite guidate, iniziative dedicate ai giovani e una caffetteria panoramica aperta anche a chi desidera semplicemente godersi uno dei panorami più belli di Firenze.
Drama: Four Acts, il nuovo progetto espositivo
Ad inaugurare la stagione è “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti che accompagnerà il pubblico fino a ottobre attraverso quattro momenti espositivi.
Il primo atto prende il via il 24 giugno con “God Year”, mostra personale di Paolo Canevari allestita al primo piano della Palazzina. Dal 16 luglio entreranno in dialogo con le sue opere le sculture in bronzo di Marino Marini raccolte nell’esposizione “No Heroes”, mentre a settembre sarà la volta dell’artista norvegese Per Barclay con l’intervento site specific “Oscuro Abbagliante”. Completa il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni, pensata per accompagnare il visitatore lungo il bastione affacciato sulla città.

“God Year”: Paolo Canevari inaugura la stagione
Tra gli artisti italiani più riconosciuti sulla scena internazionale, Paolo Canevari costruisce da oltre trent’anni una ricerca che attraversa scultura, installazione, video, disegno e performance per interrogare alcune delle grandi questioni del nostro tempo: il potere, la guerra, la religione, il progresso e le contraddizioni della società contemporanea.

La mostra “God Year” nasce dal dialogo tra l’artista e Sergio Risaliti e raccoglie opere in cui materiali industriali, simboli religiosi e oggetti della quotidianità vengono trasformati in strumenti di riflessione critica. Tra gli elementi più ricorrenti della sua ricerca c’è la gomma degli pneumatici, che diventa metafora della civiltà industriale, delle dinamiche economiche e dei conflitti geopolitici, mettendo in relazione la dimensione materiale con quella spirituale.
Le opere di Canevari giocano costantemente sull’ambiguità delle immagini: ciò che appare familiare si trasforma in una presenza inquietante, capace di interrogare il visitatore sui meccanismi del potere, della memoria e della violenza. Il titolo stesso della mostra, “God Year”, ispirato al nome di una celebre industria di pneumatici, richiama volutamente l’espressione “anno del Signore”, suggerendo una riflessione sul sottile confine tra sacro e profano, tra progresso e distruzione, tra verità e retorica.
Forte in Musica: il calendario dei concerti
Il Forte Belvedere si conferma non solo spazio espositivo, ma luogo di incontro tra linguaggi artistici e discipline diverse grazie alla rassegna Forte in Musica, che accompagnerà l’intera stagione estiva con concerti e performance dal vivo.
Giugno e luglio
Il programma prenderà avvio il 24 giugno con Monica Salmaso (ore 20.30), tra le voci più raffinate della scena brasiliana contemporanea, affiancata da Teco Cardoso e Nelson Ayres. Seguiranno Francesco Cangi & Masneo (1 luglio), incontro tra il trombone del polistrumentista fiorentino e l’elettronica del dj e producer; Dj Barta (3 luglio); Daniele di Bonaventura e Peo Alfonsi (8 luglio), duo tra bandoneón e chitarra in un percorso tra jazz, folklore e composizioni originali; Riccardo Tesi (15 luglio), compositore e organettista tra i protagonisti della world music europea; Don Antonio (22 luglio), musicista, produttore e autore di musiche per cinema e televisione, che presenterà il progetto Dopo tutto; e Michela Lombardi (29 luglio), vocalist jazz tra le più apprezzate in Italia, con il progetto Ciampi, Endrigo, Buscaglione e gli altri.

Da agosto a ottobre
La rassegna proseguirà con Alta Madera (5 agosto), trio che intreccia musica latinoamericana e jazz acustico contemporaneo; Glenn Ferris e Giulio Stracciati (26 agosto), incontro tra trombone e chitarra guidato da una delle figure del jazz contemporaneo; Petra Magoni & Ottolini (2 settembre), rilettura estrosa e imprevedibile dei grandi classici del cantautorato italiano; Free Shots (9 settembre), appuntamento in collaborazione con il Firenze Jazz Festival; Giulia Galliani e Gal (11 settembre), progetto personale della cantante e compositrice toscana tra jazz, alternative rock, dark-trip-pop e folk; Etna Calling (23 settembre), concerto-spettacolo nato dai canti di tradizione orale del Mediterraneo e dalle sonorità contemporanee di Femina Ridens; Tiziano Mazzoni (30 settembre) con Do You, Mr. Jones?, omaggio alle canzoni di Bob Dylan; e Cecchini Funky con Soul Check (7 ottobre), progetto del sassofonista, flautista e compositore Dario Cecchini, fondatore dei Funk Off, tra jazz, soul e funk.
“L’attualità del bello”: il ciclo di incontri
Accanto alla musica, Belvedere Firenze ospiterà anche “L’attualità del bello”, rassegna dedicata ai temi del presente attraverso il dialogo con giornalisti, scrittori, studiosi e protagonisti della cultura contemporanea.
Il calendario prenderà il via il 25 giugno con Venanzio Postiglione in dialogo con Agnese Pini e proseguirà con Fra Paolo Benanti (7 luglio), Luca Ward (9 luglio), Nicoletta Verna (16 luglio), Elisa Del Mese (23 luglio), Matteo Pucciarelli (30 luglio), Simona Rinaldi (27 agosto), Cristina Dell’Acqua (3 settembre), Claudio Cerasa (10 settembre), Alfredo Accatino (12 settembre), Alessandra Minello (17 settembre), Vittorio Lingiardi (1 ottobre), la presentazione del volume dedicato agli orti e ai vigneti di Firenze (8 ottobre), Serena Bortone (9 ottobre) e Mariangela Pira (15 ottobre).
Visite guidate, giovani e panorama sulla città
Per tutta la durata della stagione, ogni venerdì, sabato e domenica saranno proposte visite guidate alle 17 e alle 18.30 dedicate sia alla storia del Forte Belvedere sia alle mostre in corso.

Torna inoltre il progetto Giovani e Musei, promosso da Fondazione MUS.E in collaborazione con Unicoop Firenze, rivolto ai ragazzi tra i 19 e i 30 anni che desiderano partecipare alla progettazione di un’iniziativa speciale dedicata proprio al Forte.
A completare l’esperienza sarà la caffetteria panoramica di Belvedere Firenze, accessibile gratuitamente anche senza visitare la mostra, pensata come luogo di incontro e di sosta affacciato sullo skyline di Firenze.
Informazioni utili
Quando: dal 24 giugno al 16 ottobre 2026.
Orari del museo: martedì-domenica, ore 10-20 (ultimo ingresso ore 19).
Caffetteria: martedì 10-20; da mercoledì a domenica 10-23.
L’ingresso al Forte Belvedere è gratuito per i residenti della Città Metropolitana di Firenze; per tutti gli altri il biglietto costa 8 euro (ridotto 5 euro). L’accesso alla caffetteria e agli eventi ospitati sulle terrazze è gratuito per tutti.
Il programma completo è disponibile sul sito di Belvedere Firenze.