Tre decenni di Firenze nelle immagini dell’Archivio Foto Locchi esposte a Villa Bardini

Di

Tre decenni di storia fiorentina, 150 fotografie e un archivio che da oltre un secolo documenta la vita della città. A Villa Bardini arriva Firenze ’50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi, la mostra che ripercorre gli anni del dopoguerra, del boom economico, dell’alluvione del 1966 e delle trasformazioni sociali e culturali che hanno segnato Firenze tra gli anni Cinquanta e Settanta.

©ArchivioFotoLocchi

Promossa da Fondazione CR Firenze e dall’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura, e curata da Giovanna Uzzani, l’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 18 ottobre e riunisce 150 immagini selezionate da un vasto patrimonio fotografico cittadino. Ad emergere è uno sguardo sulla città attraverso alcuni dei suoi momenti più significativi, ma anche attraverso scene di vita quotidiana, tradizioni popolari e luoghi che hanno contribuito a costruirne l’identità.

L’Archivio Foto Locchi e la memoria della città

Parallelamente al racconto della storia cittadina, la mostra mette in luce il ruolo svolto da Foto Locchi, l’agenzia fotografica nata nel 1924 come “Foto Locchi – Studio d’arte e tecnica fotografica” per iniziativa di Tullio Locchi, fotoreporter di guerra e ritrattista della famiglia reale.

Dopo la scomparsa del fondatore, l’attività viene portata avanti dai suoi collaboratori e, sotto la direzione di Silvano Corcos, diventa l’agenzia fotografica ufficiale della città. Negli anni più fecondi del dopoguerra arriva a contare fino a trenta maestri fotografi, contribuendo a documentare la vita di Firenze in ogni sua sfaccettatura.

©ArchivioFotoLocchi

Come nelle tradizionali botteghe artigiane, gli apprendisti imparano il mestiere dai maestri, ereditando quello che la curatrice Giovanna Uzzani definisce lo «stile Foto Locchi»: uno sguardo capace di unire il registro narrativo del fotogiornalismo alla qualità compositiva e a una forte sensibilità visiva.

Dalla ricostruzione al Made in Italy

Articolata in dieci sezioni tematiche, la mostra raccoglie 150 fotografie selezionate tra le oltre 300 mila immagini digitalizzate di un archivio che oggi, grazie alle successive acquisizioni degli archivi Foto Levi, Italfotogieffe e Bazzechi, conserva più di cinque milioni di scatti.

Il percorso si apre con la Firenze del dopoguerra: la città in ricostruzione, le battaglie per il lavoro, la mobilitazione degli operai della Pignone, l’esperienza di Don Milani e della Scuola di Barbiana, fino ai grandi cambiamenti sociali degli anni Sessanta e Settanta. Tra le immagini trovano spazio anche il dramma dell’alluvione del 1966 e le contestazioni del Sessantotto. Accanto alla grande storia emerge quella quotidiana: i tuffi in Arno, i picnic fuori porta, le domeniche allo stadio, i primi supermercati e le tradizioni popolari che hanno accompagnato la vita cittadina.

©ArchivioFotoLocchi

Sport, cultura e vita mondana

Le fotografie raccontano anche la Firenze della cultura, dello spettacolo e dello sport. Una sezione è dedicata alla Fiorentina degli scudetti, dal campionato 1955-56 fino all’arrivo del giovane Giancarlo Antognoni nel 1972.

Non mancano immagini dedicate a figure come Gino Bartali e Tazio Nuvolari, così come gli scatti realizzati durante il Maggio Musicale Fiorentino, nei teatri cittadini, negli studi degli artisti e nei luoghi simbolo della vita culturale fiorentina, dalle Giubbe Rosse alla libreria Seeber.

©ArchivioFotoLocchi

Ad affiorare è anche la Firenze internazionale degli anni del boom, frequentata da artisti, scrittori, stilisti e star del cinema, fino alla nascita del Made in Italy e all’affermazione della Sala Bianca di Palazzo Pitti come una delle passerelle più influenti della moda mondiale.

Informazioni

La mostra è visitabile a Villa Bardini fino al 18 ottobre. In esposizione anche tre storici numeri de La Nazione del 1951, 1963 e 1965. Sono previste visite guidate gratuite il sabato e la domenica alle ore 17 per i possessori del biglietto della mostra, oltre a incontri di approfondimento e attività dedicate alle scuole. Il catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale.

© Riproduzione Riservata

Continua a Leggere