Installazioni disseminate tra i sentieri, performance immerse nel paesaggio e un bosco che diventa spazio espositivo a cielo aperto: negli anni Respiro – Arte nell’aria del bosco, progetto di arte contemporanea ambientale e land art ideato dall’associazione culturale Feronia, ha costruito un percorso che mette in relazione artisti, natura e pratiche condivise. Nato da una residenza artistica immersa nella Riserva Naturale dei Monti Livornesi, il progetto trasforma il paesaggio in uno spazio di ricerca e sperimentazione che, ogni anno, si apre al pubblico come restituzione di un processo creativo collettivo.

Con la sesta edizione, in programma tra la Riserva Naturale dei Monti Livornesi e l’Azienda Agricola Alberelli di Nibbiaia dal 25 maggio al 5 giugno e dal 10 al 13 giugno 2026, Respiro compie un passo importante nel proprio percorso di crescita entrando ufficialmente nelle reti culturali europee e rafforzando la propria dimensione internazionale.
Dopo il coinvolgimento nelle attività di EUROPARC Federation, da quest’anno Respiro è stato selezionato anche come evento satellite del New European Bauhaus Festival, iniziativa promossa dalla Commissione Europea che si svolgerà a Bruxelles dal 9 al 13 giugno 2026. Un riconoscimento che inserisce il progetto all’interno di una riflessione più ampia sui temi del paesaggio, della sostenibilità e delle nuove modalità di abitare e immaginare lo spazio contemporaneo, in linea con i valori del New European Bauhaus: bellezza, inclusione e transizione ecologica.
Un percorso immersivo tra arte e natura
Per tre settimane la Riserva Naturale dei Monti Livornesi si trasforma in un percorso esperienziale tra installazioni site-specific, sculture, performance e incontri con artisti italiani e internazionali.
Le opere, disseminate lungo i sentieri del bosco e negli spazi rurali dell’Azienda Agricola Alberelli, nascono durante la residenza artistica, un momento di creazione condivisa che intreccia ricerca, vita comunitaria e relazione con il territorio. È da questo confronto diretto con il paesaggio che prendono forma interventi temporanei pensati per dialogare con l’ambiente e con chi lo attraversa.

L’edizione 2026 riunirà artisti, performer e progettisti provenienti da linguaggi e percorsi differenti. Tra i protagonisti: Sergio Vanni, Sedicente Moradi, Costanza Rosi, Samuele Alfani, Chiara Ceccarelli e Davide Crescenzi, Duccio Maria Gambi, Nicoletta Braga, Diego Bisso e Francesco Ripoli, Vittoria Colonna, Vincenzo Lipari, Claudia Renzi, Jacopo Bucciantini, Anita Brandolini, Fabio Provinciali, Giorgia Madiai, Massimo Villani, Agata Monti, Giovanni Maffucci, Ludovica Lugli, Paolo Valgrande, Tong Fang, Enrico Pantani e Augusto Titoni, Mamo, Erica Pianalto, Luca Mori, Angela Meucci, Roberto Alciati, Alessandra Catella, Benedetta Fabbri, Naomi Berrill, Lorenzo Pellegrini, Annalisa Panizza, Uri Noy Meir, Valentina Minoletti, Chiara Felicienne Flauret e Rossana De Pace.
Tra gli ospiti di questo anno sarà presente anche l’artista italo-cubana Isabel Rodriguez Ramos, vincitrice del Premio Pubblico New European Bauhaus 2025 nella categoria Rising Stars con il progetto Therapeutic Sculpture. Una presenza che rafforza ulteriormente il dialogo tra Respiro e il panorama culturale europeo.
Come nelle precedenti edizioni, il progetto coinvolgerà anche le scuole del territorio con attività esperienziali dedicate a bambine e bambini lungo il percorso espositivo.
Quattro giornate tra talk, performance e nuove visioni sul paesaggio
Dal 10 al 13 giugno, in occasione della connessione speciale legata al New European Bauhaus Festival, Respiro si arricchirà di un calendario interdisciplinare che accompagnerà l’esposizione con performance artistiche, incontri e momenti di approfondimento.
Il programma attraverserà temi differenti, dall’architettura all’ecologia, dalla spiritualità al paesaggio, fino alle nuove tecnologie e alle pratiche sonore, coinvolgendo artisti, filosofi, musicisti, performer e ricercatori.

Tra gli appuntamenti ci saranno riflessioni sulla ceramica come pratica ancestrale, interventi dedicati al rapporto tra territorio e architettura, performance sonore immersive e momenti che metteranno in dialogo arte, meditazione, ricerca e nuove prospettive sul rapporto tra uomo e ambiente.
Accanto ai talk, spazio anche a performance multidisciplinari che attraversano musica, corpo e paesaggio, costruendo un’esperienza pensata non soltanto come mostra da osservare ma come occasione di partecipazione e relazione.
Un progetto tra arte, benessere e comunità
Nato come progetto di welfare culturale, Respiro – Arte nell’aria del bosco continua a lavorare sul rapporto tra arte e benessere, immaginando il paesaggio come luogo di incontro e attivazione sociale. La rassegna si terrà negli spazi dell’Azienda Agricola Alberelli, a Nibbiaia, nel cuore della Riserva Naturale dei Monti Livornesi, dal 25 maggio al 5 giugno e dal 10 al 13 giugno 2026. L’esposizione sarà visitabile ogni giorno dalle 15 alle 20 con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al numero +39 338 8281 256.9 338 8281 256