Un giorno di primavera a Firenze: mini guida tra arte e botteghe storiche

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A Firenze la primavera arriva in punta di piedi. La luce cambia prima ancora della temperatura, il ritmo si trasforma, le vetrine si accendono di riflessi naturali e il centro torna a essere uno spazio da attraversare con un passo più leggero, quasi spontaneo.

Tra botteghe storiche, arte e indirizzi che si scoprono lungo il percorso, la città diventa lo spazio ideale per una giornata fatta di soste, deviazioni e piccoli rituali urbani.

Colazione da Pasticceria Nencioni

Da Pasticceria Nencioni, in via Pietrapiana, la colazione è ancora quella di una volta: vassoi di paste appena sfornate, bancone in marmo, clienti abituali che si salutano per nome. Attiva dagli anni Cinquanta, è una di quelle botteghe che ha mantenuto intatta la propria identità, tra lavorazioni artigianali e un rapporto diretto con il quartiere. Un indirizzo che si riconosce per la sua tradizione: brioche, salatini e lievitati seguono ancora le ricette originali.

Pasticceria Nencioni | Foto di Federica Gerini

La mostra di Rothko a Palazzo Strozzi

Se si è in città già nelle prime ore della giornata, vale la pena approfittarne per visitare Palazzo Strozzi, evitando così i momenti più affollati del pomeriggio. Le sale espositive ospitano la mostra Rothko a Firenze (14 marzo – 23 agosto 2026), una delle più attese della stagione, con oltre settanta opere provenienti da istituzioni internazionali come MoMA, Tate e Centre Pompidou.

Il percorso attraversa l’intera ricerca di Mark Rothko, dalle prime opere figurative fino alle celebri campiture di colore, pensate più per essere vissute che osservate. Il progetto espositivo si estende anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana, creando un dialogo diffuso con la città (entrambi visitabili nelle ore del mattino).

Cantinetta Antinori

In Piazza degli Antinori, a pochi passi da Palazzo Strozzi, si trova la Cantinetta Antinori, al piano terra dello storico palazzo della famiglia celebre per il vino nel mondo.

L’atmosfera è calibrata e intima: tavoli elegantemente apparecchiati, luce soffusa, un brusio vivace che accompagna piacevolmente la permanenza al tavolo. È il tipo di indirizzo che si accorda naturalmente a una giornata da trascorrere senza fretta.

Per il caffè, vale la pena aspettare la prossima tappa.

Caffè e shopping al Biscottificio Antonio Mattei Museo Bottega

Per una tappa unica nel suo genere, non si può non fermarsi al Biscottificio Antonio Mattei Museo Bottega in via Porta Rossa. Il Museo Bottega Mattei è uno spazio raccolto e curato che conserva il fascino delle botteghe artigianali storiche: foto di famiglia in bianco e nero, i veri cantucci toscani e le iconiche scatole di latta. Senza dimenticare che il caffè qui è parte dell’esperienza.

Le botteghe storiche: Migone, Pegna dal 1860, Profumeria Invicta

La primavera è il momento ideale per camminare senza meta nel centro storico, entrando nelle botteghe storiche una dopo l’altra. Oltre al biscottificio Mattei ce ne sono di diverso genere. A proposito di atmosfere d’epoca da Pegna, in via dello Studio, si entra in un negozio che dal 1860 unisce gastronomia di qualità e oggetti ricercati, dove è facile restare più del previsto.

Da Migone, storica confetteria fiorentina in via Santa Elisabetta, le vetrine somigliano a piccole scenografie teatrali per la loro bellezza. Alla Profumeria Invicta, in Via Ricasoli dal 1946, il tempo sembra quasi rallentare tra accessori per i capelli e profumi di nicchia. Tre indirizzi, tre modi diversi di vivere la vecchia Firenze.

Aperitivo da Procacci 1885

Quando la luce del pomeriggio inizia a diventare dorata, è il momento perfetto per fare una sosta per un aperitivo da Procacci in via Tornabuoni. Un calice di vino, i celebri panini al tartufo, il via vai elegante della strada. L’aria qui è frizzante tutto l’anno e con la primavera ci si siede fuori nel piccolo dehor. Un momento perfetto prima di continuare la serata.

Foto: Instagram Procacci 1885 Firenze

Cinema al Giunti Odeon

L’itinerario può concludersi tra le sale della Giunti Odeon, dove libreria e cinema convivono nello stesso luogo. La programmazione alterna spesso grandi classici restaurati, riportando sullo schermo immagini che hanno fatto la storia del cinema per una full immersion in un’atmosfera d’altri tempi. Un’occasione per rivederli sul grande schermo.

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