A Firenze apre MOTEL, il nuovo spazio eventi di Manifattura Tabacchi

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In Manifattura Tabacchi a Firenze apre MOTEL, nuovo spazio eventi in cui la memoria storica del complesso incontra l’atmosfera vibrante del nuovo quartiere contemporaneo fiorentino. Situato al piano terra dell’edificio B3, al centro del distretto, MOTEL nasce come un contenitore dinamico, pensato per accogliere una pluralità di usi: mostre, happening, produzioni, eventi pubblici e privati. Uno spazio temporaneo che prende forma attraverso le attività che lo attraversano, restituendo alla Manifattura una dimensione ancora più viva e accessibile.

MOTEL ph.Alessandro Fibbi

Uno spazio ibrido tra evento e cultura

Con oltre 3.000 mq complessivi, tra aree interne ed esterne, giardino e terrazza, MOTEL si propone come una delle nuove destinazioni per eventi a Firenze, mantenendo però una vocazione fortemente culturale. La sua identità è dichiarata già nel nome, che richiama i motel americani nati lungo le autostrade: luoghi di passaggio, incontro e contaminazione. Questa suggestione si traduce in uno spazio in cui progetti, persone e linguaggi si sovrappongono, generando nuove possibilità.

L’opera Hercules di Patrick Tutttofuoco

A segnare l’ingresso è l’opera Hercules di Patrick Tuttofuoco, un intervento luminoso che introduce in una dimensione dove arte e architettura dialogano in modo diretto. Il trittico luminoso che raffigura due occhi che osservano chi entra e affiancano un’orchidea, in equilibrio tra natura maschile e femminile.

Hercules ph.Alessandro Fibbi

La poetica di Patrick Tuttofuoco (1974, IT) si concentra sul rapporto tra l’individuo e la sua capacità di trasformare l’ambiente che lo circonda. La sua pratica artistica esplora le dinamiche tra la figura umana e lo spazio, mettendo in luce il ruolo centrale dell’essere umano come agente di cambiamento e come misura della realtà circostante. Hercules, acquisita da Manifattura Tabacchi, troverà successivamente una collocazione definitiva all’interno del complesso.

Tra memoria industriale e progettualità contemporanea

Il progetto di allestimento, curato dallo studio q-bic, valorizza l’identità industriale dell’edificio attraverso un sistema di spazi modulari, pensati per adattarsi a esigenze diverse. Il risultato è un ambiente fluido, non gerarchico, dove il movimento diventa parte integrante dell’esperienza. Percorsi non lineari, ambienti autonomi ma interconnessi e interventi leggeri restituiscono una nuova vita al piano terra del B3, trasformandolo in un luogo di incontro e sperimentazione.

All’interno si sviluppa anche il Caveau della Memoria, archivio materico della Manifattura che conserva macchinari, oggetti e materiali originali della ex fabbrica. Uno spazio che non si limita a raccontare il passato, ma lo riattiva, rendendolo parte integrante del presente.

Paper/Nothern Lights

A partire da giugno, MOTEL ospiterà l’installazione Paper/Northern Lights di Gianni Pettena, a cura di Davide Giannella, con display di Specific, collettivo che riunisce figure provenienti da ambiti diversi tra arte, regia e progettazione. Dopo la prima presentazione a Milano, l’installazione arriva a Firenze trasformando gli spazi in un ambiente immersivo e partecipativo.

L’opera di Gianni Pettena, originariamente realizzata nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design, è composta da lunghe strisce di carta appese al soffitto che riempiono l’ambiente, invitando il pubblico a ritagliare il proprio percorso con le forbici e a costruire così un’architettura temporanea e spontanea, dove lo spazio stesso diventa modificabile: i visitatori creano percorsi mutevoli e, attraverso la loro azione, contribuiscono a definire il significato dell’opera. La mostra sarà, inoltre, attivata da un public program di performance che riattiveranno continuamente la fruizione dello spazio.

Un progetto in divenire

Pensato come spazio temporaneo in attesa della trasformazione definitiva dell’edificio, prevista per il 2027, MOTEL rappresenta una fase intermedia del processo di rigenerazione: un luogo che non anticipa il futuro, ma lo costruisce progressivamente, attraverso usi, relazioni e sperimentazioni.

MOTEL ph.Alessandro Fibbi

In questo equilibrio tra passato e possibilità, Manifattura Tabacchi continua a ridefinire il proprio ruolo nella città, aprendo nuovi scenari in cui architettura, cultura e progettualità si incontrano.

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