Castello di Sammezzano, la rinascita comincia dal paesaggio

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Il nuovo masterplan dei giardini affidato a Tommaso del Buono segna una fase decisiva nel progetto di rinascita del Castello di Sammezzano.

La rinascita del Castello di Sammezzano passerà dal verde monumentale, cuore originario del suo eclettismo orientaleggiante. La famiglia Moretti e Maximilian Fane hanno affidato a Tommaso del Buono, architetto paesaggista tra Firenze e Londra, la direzione del masterplan dei giardini: un incarico che segna un passaggio chiave nel percorso di rinascita del complesso.

Castello di Sammezzano

Alla guida di TdB Studio, del Buono porta a Sammezzano un’esperienza internazionale consolidata, maturata anche attraverso la collaborazione con la famiglia Fane nel Regno Unito e riconosciuta da importanti premi, tra cui la Medaglia d’Oro al Chelsea Flower Show. Un profilo che restituisce la dimensione internazionale del progetto e ne definisce chiaramente l’ambizione.

Addison Road | designed by Tommaso del Buono

Il progetto si sviluppa a partire da un equilibrio preciso tra paesaggio e fruizione. La componente forestale e botanica viene trattata come elemento centrale, nel rispetto della natura monumentale del parco, mentre la vocazione storica del Castello come luogo di incontro viene reinterpretata attraverso nuove forme di ospitalità ed eventi, integrate con attenzione nel contesto.

Parallelamente la fase operativa è già iniziata. Dopo mesi di lavoro preparatorio, la proprietà ha avviato gli interventi di messa in sicurezza del parco, del castello e degli edifici, primo passaggio necessario per restituire stabilità e accessibilità all’intero complesso. Il sito si presenta oggi come un cantiere attivo, segno concreto di un processo in corso che richiederà tempo e attenzione.

Il paesaggio come progetto

Il nuovo intervento non si limita al recupero del parco storico, ma introduce una visione più ampia del paesaggio come struttura narrativa del complesso. Il progetto si ispira alla storia della famiglia Panciatichi, reinterpretandone il contributo alla botanica regionale in chiave contemporanea, con l’obiettivo di restituire coerenza e profondità all’esperienza di Sammezzano.

Paris garden designed by Tommaso del Buono

A presentare per la prima volta il progetto sarà lo stesso Tommaso del Buono, il 24 marzo 2026 al Garden Museum di Londra, nell’incontro Tommaso del Buono in Conversation con Clare Foster. Un debutto internazionale che sottolinea il dialogo tra la cultura del paesaggio britannica e quella toscana.

Sammezzano, tra storia e trasformazione

Situato a Leccio, nel comune di Reggello, il Castello di Sammezzano è uno degli esempi più straordinari di orientalismo architettonico in Europa. La sua forma attuale si deve a Ferdinando Panciatichi Ximenes che, tra il 1853 e il 1889, trasformò la residenza in un edificio unico, ispirato all’arte islamica, indiana e persiana: un complesso di 365 stanze decorate, pensato come un universo simbolico e immersivo.

Dopo una lunga fase di abbandono, il progetto avviato dalla famiglia Moretti segna oggi un passaggio concreto verso la restituzione di questo patrimonio, attraverso un intervento che intreccia restauro, paesaggio e una nuova visione di fruizione.

Capalbio | designed by Tommaso del Buono

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