Il Polytropon Arts Centre apre a Pelago: l’inaugurazione con le opere di Alfredo Pirri

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A Pelago, lungo il corso del fiume Sieve, nasce un nuovo punto di riferimento per le arti contemporanee: il Polytropon Arts Centre. Ricavato in un ex complesso industriale con secoli di storia, il centro si presenta come luogo polifunzionale dove arti visive, musica, performance e workshop convivono in dialogo con l’architettura originale e il paesaggio circostante. Ad inaugurarlo, dal 1° marzo al 21 giugno 2026, sarà la mostra di Alfredo Pirri, Quello che avanza, installazione ambientale site-specific concepita appositamente per questi spazi.

Polytropon Arts Centre

La mostra inaugurale di Alfredo Pirri

Per Quello che avanza, Pirri ha riunito opere nate in momenti diversi della sua ricerca, chiamate qui a dialogare per la prima volta. L’artista ha evidenziato come la presenza del fiume, la qualità della luce e la forte dimensione naturale del luogo abbiano orientato il progetto, suggerendo l’immagine di uno spazio simile a una nave che attraversa l’acqua.

Non un contenitore neutro, dunque, ma uno spazio che sembra muoversi insieme al paesaggio, trasformando la visita in un’esperienza immersiva. Gli ambienti ampi e luminosi rafforzano questa percezione: il Polytropon appare come un corpo architettonico in dialogo costante con ciò che lo circonda, dove arte e contesto si intrecciano senza soluzione di continuità.

Quello che avanza | Alfredo Pirri

L’installazione

L’installazione riunisce 144 cianotipie: 130 legate a fasi di lavorazione e materiali residui, 14 ottenute dall’impressione diretta di piume ai raggi UV. Le forme, sospese tra riconoscibilità e astrazione, evocano le sperimentazioni ottocentesche di Anna Atkins, mentre il titolo allude tanto a ciò che rimane quanto a ciò che, attraverso lo scarto, si fa avanti. In dialogo con le cianotipie, le opere della serie ARIE, realizzate con piume, pigmenti, plexiglas e cristallo, introducono una materia instabile e luminosa, in bilico tra presenza e dissoluzione. Nel loro insieme, i lavori configurano uno spazio di sospensione e ascolto, in cui il tempo si misura attraverso il corpo e lo sguardo, riaffermando la vocazione di Pirri a confrontarsi con luoghi segnati dalla storia e a portarvi una nuova possibilità poetica. Attorno al progetto si articolerà inoltre una stagione multidisciplinare di performance musicali, azioni teatrali e incontri dedicati al dialogo tra territorio e ricerca contemporanea.

Quello che avanza | Alfredo Pirri

La programmazione musicale

Accanto all’installazione di Pirri, Polytropon affianca una serie di appuntamenti musicali domenicali dedicati alla ricerca novecentesca e contemporanea: il 15 marzo La Fabbrica s’illumina di suono rende omaggio a Luigi Nono; il 19 aprile il duo Bruno Canino e Vincenzo Pasquariello propone Fantasia in fa minore; il 17 maggio Francesco Dillon presenta Il Giardino Zen; il 21 giugno la stagione si chiude con …A Fluxus Night… dell’Ensemble Polyfonicós, dedicata alle pratiche Fluxus e alle avanguardie storiche.

Polytropon: un progetto tra territorio e avanguardia

Fortemente voluto dall’architetta Maria Papadaki Badanjaki che, insieme al Presidente Claudio Cantella, ha affidato la direzione artistica ad Andrea Cavallari, il Polytropon non si limita a essere una galleria. La sua struttura di 240 m² comprende la project room, gli uffici e un giardino sul fiume, con l’obiettivo di costruire un polo artistico sostenibile e no-profit, capace di connettere il territorio con le avanguardie internazionali.

Mostre, concerti, performance e attività formative compongono una programmazione pensata per coinvolgere la comunità locale e, al tempo stesso, ridefinire il rapporto tra centro e periferia. In questo senso, la scelta di operare fuori dall’area urbana fiorentina non rappresenta una marginalità, ma una presa di posizione: decentrare l’offerta culturale e sperimentare nuovi modelli di produzione e fruizione dell’arte.

Info e orari di apertura

Polytropon Arts Centre – Via del Molino 21, San Francesco, Pelago (FI)

Soft Opening: 1° marzo, 11:00–19:00

Apertura regolare: giovedì–domenica 12:00–20:00

Lunedì–mercoledì su appuntamento: valeria@polytropon-arts.org

Durante eventi: apertura fino alle 23:30, biglietteria un’ora prima degli spettacoli

www.polytropon-arts.org

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