Arte, paesaggio e comunità: la Fondazione Gori-Celle apre il bando per le residenze artistiche

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La Fondazione Gori-Celle apre alle nuove generazioni: è online il bando per la prima delle due residenze dedicate a giovani artisti e curatori che si terranno a Villa Celle, uno dei luoghi più significativi dell’arte ambientale in Italia. Il progetto, finalizzato a produrre opere e testi, intitolato “Coabitazioni: arte, paesaggio e comunità“, crea continuità con la storia della Collezione Gori e darà vita a un nuovo laboratorio a cielo aperto in dialogo con il parco. Le due diverse residenze avranno una durata di 7 mesi ciascuna e permetteranno di ospitare due gruppi di dieci persone.

Le due residenze artistiche

La prima residenza, affidata alla direzione artistica di Pietro Gaglianò, si svolgerà da febbraio a settembre 2026 e si concluderà con una mostra collettiva che restituirà al pubblico le ricerche prodotte durante il periodo in loco. La seconda, guidata da Ilaria Mariotti, prenderà avvio nell’ottobre 2026 per proseguire fino a maggio 2027, ampliando il dialogo tra i linguaggi e le professionalità coinvolte.

Durante il loro soggiorno, i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con artisti e curatori, prendere parte a workshop tematici, visitare collezioni, musei e realtà culturali del territorio. Il lavoro quotidiano sarà accompagnato anche da collaborazioni con istituzioni come il Comune di Pistoia e il Chiostro di Santa Croce a Firenze, contribuendo a creare un ponte attivo tra la residenza e la comunità.

Ogni percorso culminerà con una mostra finale e con la realizzazione di un catalogo che raccoglierà le opere e i progetti sviluppati nei mesi di lavoro. La residenza è interamente finanziata: ai partecipanti saranno garantiti l’alloggio, l’accesso agli spazi e alla biblioteca della Fondazione, i materiali necessari per il proprio lavoro e una borsa mensile di 500 euro netti come contributo per le spese di vitto e mobilità locale.

I requisiti e il bando per partecipare

Le candidature per la prima residenza sono già aperte sul sito della Fondazione Gori-Celle e potranno essere inviate entro il 29 dicembre alle ore 12:00. Possono partecipare giovani tra i 18 e i 36 anni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati intenzionati ad avviare un progetto di auto-impiego, con diploma di scuola secondaria superiore e buona conoscenza della lingua italiana. Qui il link al bando ufficiale e alla modulistica.

«Celle vuole rimanere un luogo vivo, dove l’arte continua a nascere, a trasformarsi e a essere condivisa — sottolinea la Fondazione —. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità per i giovani, ma anche per il territorio, che potrà incontrare nuove voci e nuovi linguaggi». Un progetto che guarda avanti, offrendo ai creativi emergenti un tempo lento e fertile per sviluppare ricerca, costruire relazioni e immaginare nuovi modi di abitare l’arte.

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