Può un locale mescolare stili, cucine e atmosfere senza perdere identità? Il MAG56 lo fa mettendo al centro la condivisione: una cucina alla brace di livello, un’anima urban elegante e un modo nuovo di vivere la cena insieme.
Nel cuore più quieto di via Don Giuseppe Arcangeli a Prato, accanto a serrande industriali e palazzi residenziali, si apre un luogo che non ha nulla dell’ennesimo ristorante. Dentro quelle che un tempo erano le sale di una storica pellicceria pratese, oggi convivono una cucina alla brace d’impronta internazionale, un cocktail bar di livello, un design industrial chic e un’idea semplice ma ambiziosa: la convivialità come esperienza gastronomica.
MAG56: da ex magazzino a ristorante contemporaneo
MAG56 nasce nel 2019 da un’intuizione della famiglia Sanesi, che decide di trasformare l’ex magazzino dell’azienda di famiglia in un locale capace di raccontare i loro viaggi, la loro storia e una certa visione di ristorazione. Gli spazi — grandi, ariosi, volutamente industriali — che una volta ospitavano un’attività tessile specializzata in produzione di pellicce e capispalla, sono stati interpretati dallo Studio 202 con cucina a vista, ferro, legno scuro, luci calde e una bottigliera scenografica che accoglie già dall’ingresso. L’atmosfera ha qualcosa di internazionale e qualcosa di profondamente locale, nel senso più autentico del termine.
A firmare una delle pareti iconiche è la street artist francese Elsa Jean de Dieu, che con Bella Ciao ha lasciato proprio qui il suo unico murales in Italia.

La cucina: brace, tecnica e contaminazioni
Il cuore gastronomico del MAG56 pulsa nella brace e nel forno Josper, vero protagonista della cucina. Qui lavorano un team di giovani chef tra cui Francesco Cappiello, giovane talento con esperienze accanto a Massimo Bottura, che guida un gruppo di lavoro affiatato e curioso.

Il risultato è un menù che fonde tradizione italiana e influenze internazionali, dall’America Latina all’Oriente, passando per l’Italia, con piatti pensati per sorprendere e stimolare la condivisione che mantengono una base solida di tecnica e materia prima. Si passa dai crudi lavorati con eleganza — come la tartare di branzino o quella di ricciola con lardo di Patanegra e tartufo — alle cotture profonde e affumicate della picanha alla francese – con senape al miele e foglia di cappero o del polpo alla gallega, fino alle proposte più divertenti come ¡Arroz!, riso Bahia croccante cotto al Josper con polpo, gamberi e aioli. Il fil rouge? Piatti da condividere, pensati per stare al centro del tavolo e creare una piccola ritualità conviviale.
Il cocktail bar: cinquecento etichette e drink d’autore

Prima ancora della cucina a vista, è il bancone a catturare lo sguardo: sette metri di ferro, illuminati da luce calda, con una bottigliera che supera le cinquecento etichette, di cui duecento gin. Dietro c’è Cosimo Lucchesini, bartender, sommelier e titolare del locale insieme alla madre Antonella Sanesi. La sua formazione unisce studio, ricerca e un gusto personale molto riconoscibile: il Margarita al coriandolo, il Whisky Sour alla vaniglia, il Desert Negroni con note di liquirizia, Sotol e Mezcal sono solo alcuni dei cocktail che raccontano la filosofia del locale.

Un dialogo continuo con la cucina, che porta a pairing ragionati ma mai rigidi. Al MAG56 si può anche venire solo per bere o per assaggiare qualche piatto al volo: un’idea che rispecchia perfettamente l’anima del locale. «Per noi il cibo è un pretesto per stare insieme», racconta Cosimo. «Ogni piatto, così come ogni cocktail, deve avere una storia, un carattere, caratterizzare un momento da condividere.».
Accanto a lui c’è Antonella, che porta con sé un bagaglio culturale ricco di influenze internazionali. Da ragazza ha vissuto negli Stati Uniti, dove il brunch era un rito consolidato molto prima che in Italia diventasse una tendenza. È da quella esperienza che nasce una delle anime del MAG56, che propone un brunch internazionale ogni domenica all’insegna di una convivialità rilassata, aperta, curiosa, che oggi caratterizza il locale.
Un’esperienza senza regole
Dinamico, versatile, aperto dal martedì alla domenica dalle 19:00 fino all’after dinner, il MAG56 è un luogo dove ogni momento trova la sua dimensione: dall’aperitivo alla cena, fino al cocktail del dopocena.
Il giovedì è la serata ospite, dedicata ai produttori italiani e internazionali invitati da Cosimo e Antonella a raccontare e far scoprire i propri prodotti, che spesso entrano poi a far parte del mondo MAG. La domenica è invece il giorno del brunch, ormai un appuntamento consolidato e punto di riferimento in città: un ampio buffet suddiviso in station occupa la zona centrale del locale, e dalle 12.00 diventa teatro di sorrisi, incontri e tanto food & drink di qualità.Tutto ruota attorno a una filosofia chiara: esplorare ciò che diamo per scontato, trasformandolo in qualcosa di nuovo e sorprendente.