Mani di prugna: la poesia di Ilaria Maria d’Urbano al Giunti Odeon

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Ci sono pagine che non si limitano a raccontare: respirano, parlano, interrogano chi le legge. Mani di prugna – edito da Nino Aragno Editore – è una di queste opere. Lunedì 15 settembre alle 18.30, la voce della sua autrice, Ilaria Maria d’Urbano, risuonerà nel cuore di Firenze, sul palco del Giunti Odeon in Piazza Strozzi, trasformando il testo poetico in una vera e propria performance.

Monologhi e versi prenderanno corpo in un’interpretazione intensa e delicata, capace di parlare a giovani e adulti attraverso la forza della parola, che qui si fa scolpita, sospesa nel silenzio. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Ginevra Barbetti, docente presso l’Istituto Marangoni e la Scuola Fenysia, per un incontro che promette di diventare un momento di meditazione collettiva.

Ad accompagnare la lettura, immagini e video realizzati dalla stessa artista e – novità rara e preziosa – una fragranza: l’essenza del libro, tradotta in profumo da Ephèmera, la realtà fiorentina specializzata in branding olfattivo. Una dimensione multisensoriale che inviterà il pubblico a “sentire” la poesia con tutti i sensi, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Al centro di Mani di prugna c’è un dialogo struggente e incessante tra vita, morte e amore. Ilaria restituisce la parola ai morti, ai dimenticati, e al tempo stesso a coloro che restano, al rapporto che si instaura con il mistero. È un libro che non si accontenta di raccontare il dolore; lo attraversa, trovando nella parola un ponte tra assenza e presenza.

Ilaria Maria d’Urbano

Poetessa, scrittrice, sceneggiatrice e attrice, Ilaria Maria d’Urbano ha pubblicato le raccolte di poesia Mirra (PeQuod) e Frantoio (FirenzeLibri) – premiate con la Targa d’Onore e la Targa Presidente di Giuria al Premio Alda Merini – e il romanzo Alma, il dolore agile, da cui è stato tratto l’omonimo cortometraggio, selezionato all’Icff di Toronto e vincitore di numerosi premi nei festival italiani.

La serata, a ingresso libero, si concluderà con un incontro con il pubblico. Una rara occasione per ascoltare la voce di un’artista capace di trasformare la poesia in un’esperienza viva, dove parola, immagine e profumo diventano un unico respiro.

Informazioni e come partecipare

L’iniziativa, organizzata da Giunti Odeon in collaborazione con l’Associazione culturale “Ahah! L’esperienza della
scoperta”, vuole essere un momento di incontro e meditazione su temi universali come il lutto, l’amicizia, l’amore, il mistero della morte, il dolore che ci circonda e a cui non bisogna abituarsi, il rispetto della natura.

Presso: Giunti Odeon – Libreria e Cinema, Firenze | 15 settembre 2025, ore 18.30

Ingresso libero. Per info e accrediti stampa: emozionecreativa@gmail.com | +39 339 4902409

Photo Credits Andrea Chen

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