Uffizi, nuovo allestimento del Corridoio Vasariano con busti romani

Di

Dopo otto anni di restauro e una riapertura al pubblico nel dicembre 2024, il Corridoio Vasariano delle Gallerie degli Uffizi si popola di personaggi storici: 47 busti greco-romani, veri e propri capolavori della ritrattistica d’età imperiale, hanno trovato collocazione lungo il tratto che attraversa il Ponte Vecchio, restituendo al celebre passaggio, realizzato da Giorgio Vasari per Cosimo I de’ Medici nel 1565, la sua funzione di luogo di arte e magnificenza.

Tra le sculture si possono ammirare i volti di intellettuali come Cicerone, imperatori come Augusto, Antonino Pio e Commodo, imperatrici come Sabina, moglie di Adriano, e Faustina, consorte di Antonino Pio. Opere che raccontano volti, storie, potere e cultura dell’antica Roma, offrendo al visitatore un incontro ravvicinato con la storia all’interno di uno dei luoghi più iconici della città.

I busti, provenienti in gran parte dalle collezioni granducali, erano stati esposti fino al 1993 nei corridoi del secondo piano degli Uffizi, per poi essere rimossi quando il museo decise di riportare l’allestimento alla configurazione documentata dalle fonti settecentesche. Tutti i ritratti confluiti nelle collezioni granducali dopo quella data furono quindi destinati ai depositi e, tra questi, anche le sculture accuratamente selezionate e acquistate dallo storico vicedirettore degli Uffizi Luigi Lanzi nel Settecento sul mercato antiquario per integrare la raccolta di antichità di ritratti imperiali negli ambienti vasariani.

I busti greco-romani parte del nuovo allestimento del Corridoio Vasariano

Futuro nell’Antico: il progetto delle Gallerie degli Uffizi

Grazie al progetto Futuro nell’Antico – che punta ad elevare l’offerta e la qualità dei musei italiani – i ritratti tornano oggi al pubblico con un allestimento che ne valorizza il significato storico e artistico voluto dal direttore degli Uffizi Simone Verde. “Dopo la ricostituzione della sala dei marmi antichi al secondo piano della Galleria – ha dichiarato Verde – questo allestimento rappresenta un ulteriore passo avanti per la valorizzazione del collezionismo archeologico mediceo, restituendo al Corridoio Vasariano la sua dimensione aulica e offrendo ai visitatori un percorso che unisce arte, storia e bellezza”.

L’introduzione della serie di busti nel Corridoio assume dunque non solo il senso di un allestimento consono ad un percorso aulico quale quello che conduceva i signori di Firenze dalla Reggia di Pitti al complesso degli Uffizi, ma acquisisce il significato di una fondamentale restituzione al godimento del pubblico di un florilegio di ritrattistica romana di tale livello da consentire agli Uffizi, alla fine del XVIII secolo, di confrontarsi da pari a pari con le massime raccolte romane e, in particolare, con i Musei Capitolini.

I busti greco-romani parte del nuovo allestimento del Corridoio Vasariano

Le aperture serali del Corridoio Vasariano

Agli orari di visita giornalieri – dal martedì alla domenica con ingressi dalle 10:15 alle 16:35 – si aggiunge un’occasione speciale per visitare il Corridoio Vasariano anche in notturna: a partire dal 4 luglio 2025, ogni venerdì il celebre passaggio aereo sul cuore di Firenze resterà aperto dalle 19:00 alle 23:00, offrendo la possibilità di attraversarlo illuminato dalle luci della sera.

L’apertura straordinaria proseguirà fino al 26 dicembre (ad eccezione del 15 agosto), con prenotazioni attualmente disponibili fino al 26 settembre. L’ingresso è possibile solo con biglietto dedicato “Corridoio Vasariano – Aperture straordinarie” (€ 20 intero, € 2 ridotto) e prenotazione obbligatoria, con visite scaglionate tra le 19:00 e le 21:50.

Per dettagli aggiornati e modalità di prenotazione, è consigliata la consultazione del regolamento sul sito ufficiale degli Uffizi prima dell’acquisto del biglietto: www.uffizi.it – (www.uffizi.it/corridoio-vasariano).

© Riproduzione Riservata

Continua a Leggere