“Impressionisti in Normandia”: la mostra al Museo degli Innocenti di Firenze

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Sono passati oltre 150 anni da quel famoso aprile del 1874, quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico e ufficiale – tra cui Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Cézanne – decisero di organizzare una mostra “rivoluzionaria” per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. Nasceva in quel momento un grandioso movimento artistico: l’Impressionismo, chiamato così per la prima volta in un commento dispregiativo dal giornalista Louis Leroy, che pubblicò su «Le Charivari» un articolo ferocemente critico dal titolo “Mostra degli impressionisti”.

Ed è per celebrare questo storico anniversario che, fino al 4 maggio 2025, il Museo degli Innocenti ospita la mostra Impressionisti in Normandia, un’esposizione unica con oltre 70 opere realizzate dagli Impressionisti più noti, che si apre con un prestito eccezionale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma: le Ninfee rosa di Claude Monet, opera iconica e facente parte della “prima serie” di 8 ninfee che l’artista dipinse.

Claude Monet
Etretat, 1864 ca.
Olio su tela, 27x41 cm
Caen, Collection Peindre en Normandie, dépôt à la
Ville de Deauville, Les Franciscaines © Région
Normandie/Inventaire général/Patrick Merre
Claude Monet, Etretat, 1864 ca. Olio su tela, 27×41 cm, Caen, Collection Peindre en Normandie, dépôt à la Ville de Deauville, Les Franciscaines © Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merre.

L’opera Ninfee Rosa, acquistata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea nel 1962, è senza dubbio una delle immagini più emblematiche del movimento e raccoglie in sé quella ricerca che Monet ha esperito nel suo giardino di Giverny, dove la sua pittura en plein air evolve fino a divenire quasi liquida e priva di dettagli, in cui la verità di un paesaggio è l’impressione che resta nella mente.

Accanto alle Ninfee, oltre 70 opere raccontano la corrente impressionista fin dai suoi esordi così strettamente legati alla Normandia, terra che – per i suoi paesaggi, per la luce e i suoi colori – divenne un punto di riferimento per numerosi artisti, un vero laboratorio in cui sperimentare le suggestioni e le forme di una nuova pittura.

Pittori come Monet, Renoir, Delacroixe Courbet– in mostra insieme a molti altri – colsero l’immediatezza e la vitalità del paesaggio normanno, imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti di quel palcoscenico di rara bellezza che divenne, non a caso, la culladell’Impressionismo.

Claude Monet Ninfee rosa , 1897-1899 Olio su tela, 81x100 cm  © Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma
Claude Monet Ninfee rosa, 1897-1899, Olio su tela, 81×100 cm, © Galleria Nazionale d’Arte Moderna e
Contemporanea, Roma

La mostra

La mostra, divisa in cinque sezioni – La fattoria Saint-Siméon, In riva al mare: svago e villeggiatura, In riva al mare: il lavoro, Terra normanna, Lungo la Senna – ripercorre la celebre relazione tra Normandia e pittura. Grazie ai progressi della ferrovia nel corso dell’Ottocento, la regione diventa luogo d’incontro degli artisti parigini e partecipa alla nascitadell’Impressionismo e alla sua evoluzione, che continua fino alla metà del Novecento.

Luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp diventano fonte di espressioni artistiche di grande potenza, dove i microcosmi generati dal vento, dal mare e dalla bruma possiedono unapersonalità fisica, intensa ed espressiva, che i pittori giungono ad afferrare dipingendo, dando vita così al movimento impressionista. Accanto ai numerosi pittori illustri (Monet, Corot, Courbet, Boudin, Marquet, Géricault, Jongkind), altriartisti meno noti (Noël, Lepic) ritraggono il matrimonio tra la luce e il cielo normanno nutriti del lirismo naturale dei loro paesi.

Questi – e molti altri – sono gli autori delle tele provenienti dalla prestigiosa raccolta dell’Association Peindre en Normandie di Caen. La collezione, creata nel 1992 su iniziativa del Consiglio Regionale della Bassa Normandia e di partners privati, riunisce in modo unico celebri artisti e altri autori meno noti che hanno rappresentato il paesaggio normanno dalla metà dell’Ottocento finoall’inizio del XX secolo.

Adolphe-Félix Cals, Honfleur, Saint-Siméon o La Grande Cour, 1879, Olio su tela, 35×54 cm
Caen, Collection Peindre en Normandie, dépôt à la Ville de Deauville, Les Franciscaines © Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret

Informazioni

Sede: Museo degli Innocenti, Piazza della SS. Annunziata,13, 50121, Firenze

Orario apertura: Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti: Intero € 16,00 – Ridotto€ 14,00

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